Nuvola di Mojito

Nuvola di Mojito

Nuvola di Mojito

Per questa preparazione di Martín Lippo, avrai bisogno anche di un sifone da mezzo litro, con un beccuccio corto da 3 mm.
Autori
Martin Lippo Martin Lippo LinkedIn

Chef specializzato in innovazione culinaria, riconosciuto per il suo lavoro su nuove tecniche e tecnologie applicate alla gastronomia, oltre che per la sua attività di consulente internazionale per aziende del settore e per il suo approccio creativo nello sviluppo di ricette professionali.

Livello Facile

L’innovazione in gastronomia non fa sempre rima con complessità. A volte è proprio nella semplicità che nascono le idee più brillanti. Un ottimo esempio è l’ultima creazione del nostro collaboratore Martín Lippo, figura di riferimento nella cucina moderna e nella creatività tecnica, che ci presenta la sua sorprendente e delicata Nuvola di Mojito.

Ispirato da una tecnica scoperta nel 2020 presso il ristorante Hoja Santa a Barcellona, Martín ha sviluppato una ricetta accessibile, visivamente d’impatto e dotata di una texture quasi impalpabile. Il tutto parte da un’ espuma di mojito realizzata con il sifone, estremamente leggera, aromatica e rinfrescante — perfetta per un aperitivo, un abbinamento con cocktail o un dessert concettuale.

Un’esperienza eterea

Ma ciò che rende questa ricetta davvero unica è il modo in cui viene trattata la mousse. Per trasformare questa mousse in una vera e propria “nuvola” che si possa appoggiare su un supporto e afferrare facilmente, Martín utilizza uno dei nostri texturizzanti più versatili: Maltosec. Grazie alle sue proprietà assorbenti e alla sua texture setosa, Maltosec permette di rivestire la mousse con un sottile strato esterno, conferendole giusto la consistenza necessaria senza alterarne la leggerezza interna. Completamente insapore, rispetta la freschezza aromatica del mojito e lascia che il gusto si esprima pienamente in bocca.

Il risultato? Una nuvola che si può presentare, maneggiare e assaporare con eleganza. Un’alleanza di tecnica, leggerezza e freschezza che dimostra come l’effimero possa avere anche una forma. Scoprila subito!

I tuoi progressi 0 / 22

Preparazione

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